Coldiretti e Confartigianato donano al vescovo Lauro la statuina della florovivaista, personaggio del presepe 2022

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È la florovivaista il personaggio del presepe 2022 scelto da Coldiretti e Confartigianato e donato anche quest’anno all’arcivescovo di Trento Lauro Tisi per essere collocato nel presepio di Curia. La statuina è stata donata nella mattinata di giovedì 22 dicembre a monsignor Tisi dal presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi e dal direttore Enzo Bottos, insieme al vice presidente vicario dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Stefano Debortoli e alla vice presidente aggiunta Barbara Tomasoni.
Obiettivo di questa iniziativa promossa da Coldiretti e Confartigianato su tutto il territorio nazionale è quello di aggiungere al presepe figure che parlino del presente ma raccontino anche il futuro.
Quest’anno è stata scelta la florovivaista che ha affrontato le difficoltà della pandemia e della guerra per continuare a garantire servizi e prodotti ai cittadini nonostante l’aumento esponenziale dei costi energetici nei campi e nelle serre.
La statuina – è stato spiegato a don Lauro, che l’ha molto apprezzata – rappresenta il florovivaismo, un comparto strategico del Made in Italy che coinvolge oltre 20mila imprese impegnate nel garantire bellezza e a migliorare la qualità della vita con il contrasto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento dell’aria e al dissesto del territorio. Si tratta dell’espressione di una agricoltura multifunzionale capace di generare esternalità positive per il bene della comunità e dell’ambiente, nonostante i rincari e le grandi difficoltà economiche. Un lavoro antico e prezioso che trova riconoscimento nella maggioranza delle case degli italiani che durante le festività sono colorate e profumate da piante e fiori tipici del Natale”. “La statuina è stata creata con le mani e con il cuore da un artigianato che ha voluto trasmettere attraverso questo soggetto la speranza che il pianeta in cui viviamo venga preservato a dovere per le generazione future. Per noi questa occasione è motivo di grande orgoglio e soddisfazione” ha aggiunto Barbara Tomasoni.