Ciò che le immagini raccontano. Gli stereotipi antiebraici e il caso di Simonino da Trento

Pittore cremonese (?), Simonino da Trento trionfante con due fanciulli, fine XVI - inizio XVII secolo, Ferrara, Pinacoteca nazionale
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Nell’ambito della mostra L’invenzione del colpevole. Il ‘caso’ di Simonino da Trento, dalla propaganda alla storia, il Museo Diocesano Tridentino propone lunedì 24 febbraio alle ore 17.30 una conferenza a due voci interamente dedicata all’iconografia antiebraica e alla storia dell’immagine di Simonino da Trento. L’incontro è affidato a Laura Dal Prà – direttrice del Castello del Buonconsiglio – e Valentina Perini, autrice della monografia Il Simonino. Geografia di un culto.

In un primo momento si affronteranno alcune tematiche antiebraiche che hanno trovato precoce espressione nell’arte cristiana e, in generale, il valore delle immagini quali testimoni di un contesto religioso e culturale specifico. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata all’approfondimento delle varie tipologie iconografiche adottate per raffigurare la vicenda di Simonino. Verranno individuati i modelli, indagate le varianti e discusse le trasformazioni. Gli incontri di approfondimento collegati alla mostra proseguiranno fino al 30 marzo 2020: il calendario completo è disponibile sul sito web del Museo all’indirizzo www.museodiocesanotridentino.it. Tutte le iniziative sono ad ingresso libero e gratuito.

Nella foto

Pittore cremonese (?), Simonino da Trento trionfante con due fanciulli, fine XVI – inizio XVII secolo, Ferrara, Pinacoteca nazionale