Chiesa di Trento, primo anno di attività del Servizio Tutela Minori. Intenso impegno formativo.  Raccolte due segnalazioni

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Primo anno di attività per il Servizio Tutela Minori della Diocesi di Trento, istituito ufficialmente il 2 aprile 2019.  Il Servizio, coordinato dai due Referenti don Stefano Zeni (direttore Istituto Superiore di Scienze Religiose Romano Guardini) e don Tiziano Telch (Rettore Seminario), ha messo in campo soprattutto interventi di prevenzione e formazione, con la partecipazione e la consulenza in incontri pubblici e di ambito parrocchiale (d’intesa con l’associazione NOI oratori), l’avvio di sinergie con altre realtà associative (AMA in particolare) e con il Servizio Tutela Minori delle diocesi del Triveneto.

Il Servizio diocesano ha dato poi operatività a un “Centro di ascolto” (curato dalla dott.ssa Barbara Facinelli, psicologa e psicoterapeuta), destinato in particolare a raccogliere eventuali segnalazioni di situazioni di abuso fisico, sessuale e psichico. Due le segnalazioni giunte nei primi dodici mesi di attività, entrambe relative a casi avvenuti in passato: una segnalazione riguardava un’altra diocesi del territorio nazionale, la seconda vedeva coinvolto un sacerdote diocesano defunto.

Le persone che hanno segnalato un abuso sono state informate circa i loro diritti (servizi gratuiti psicologici sul territorio, possibilità di sporgere denuncia presso gli organi competenti dello Stato italiano) e le varie strade percorribili; con ognuna di loro sono stati concordati e intrapresi i passi successivi, tra cui anche la segnalazione all’ordinario diocesano.

In altri cinque casi è stato interpellato il Centro per ottenere consulenza rispetto alla gestione di dinamiche relazionali all’interno dell’ambiente dell’oratorio o per richiedere informazioni circa l’attività del Centro stesso.

«Il bilancio del primo anno di attività del Servizio è decisamente positivo», premette don Tiziano Telch. «Ci siamo messi a confronto – aggiunge – con varie realtà della nostra Provincia interessate al tema e soprattutto abbiamo posto le basi di percorsi di sensibilizzazione e formazione diffusi sul territorio, affinché la prevenzione e la cura del più piccolo diventino sempre più il nostro stile». «Quando una persona ti chiede aiuto per rimettere insieme i cocci di una vita che si è rotta – sottolinea don Stefano Zeni – è fondamentale fare tutto il possibile per aiutarla a ricomporre il “vaso”: questa è la cura. Ma non possiamo dimenticare che la prima attenzione è far sì che il “vaso” della vita non si rompa. Questa è la prevenzione».

Al “Centro di ascolto” del Servizio Minori della Diocesi di Trento si possono rivolgere coloro che vogliano segnalare un abuso o un sospetto abuso, o quanti cerchino informazioni o consulenza in relazione a qualsiasi tipo di violenza. Questi i recapiti: – mail tutelaminori@diocesitn.it; – telefono 345/0567013.

«Spesso – argomenta Barbara Facinelli, alla luce dell’esperienza pluriennale in ambito socioeducativo – in chi ha subito un abuso nell’infanzia prevalgono vergogna, senso di colpa e solitudine. Per queste persone non è facile cercare e chiedere aiuto; in molti casi spesso non sono consapevoli della gravità di ciò che è accaduto, altre volte faticano a trovare qualcuno disposto ad ascoltare e ad accogliere autenticamente il loro dolore. Oggi – ribadisce la responsabile del “Centro di ascolto” del Servizio Minori – la nostra sfida è quella di creare una comunità attenta e sensibile, preparata ad individuare possibili situazioni di abuso, e capace di mettere in atto le condizioni per prevenirlo; una comunità in ascolto e accogliente, un luogo favorevole dove dolore e verità possano venire alla luce».

Il Servizio Tutela Minori si avvale anche di un Tavolo degli esperti, tredici professionisti di ambito psicologico, pedagogico, legale, sanitario e pastorale. Tavolo e Referenti hanno incontrato nel corso dell’anno diverse realtà del pubblico e del privato sociale del territorio trentino che si occupano di minori e tutela all’infanzia, al fine di creare rete e collaborazioni: Ordine degli psicologi e degli avvocati, Azienda Sanitaria, Uffici “Politiche Sociali” e “Minori e Genitorialità” della Provincia Autonoma di Trento.

Nella foto la presentazione al Vigilianum del Servizio Tutela Minori della Diocesi di Trento, il 2 aprile 2019.