A Trento l’armonia delle Chiese nella Settimana per l’unità dei cristiani

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Cristiane e cristiani di diverse chiese si sono raccolti nel tardo pomeriggio di venerdì 23 gennaio nella chiesa di Santa Margherita, sede della preghiera ecumenica che il Consiglio di Chiese Cristiane di Trento propone con regolarità bimestrale, e a maggior ragione nel contesto della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che arricchisce i giorni dal 18 al 25 gennaio di ogni anno. “Luce da Luce per la Luce” era il titolo della preghiera, il cui testo è stato preparato dalla Chiesa Apostolica Armena e presentato su sede nazionale proprio dal Consiglio di Chiese Cristiane di Trento. La Luce di Cristo, quindi, come la realtà che illumina ogni credente, a qualsiasi Chiesa appartenga, e ogni donna e ogni uomo in tutti gli angoli della terra. Le riflessioni del vescovo Lauro per la Chiesa cattolica, di padre Ioan Lupasteanu per la Chiesa Ortodossa di Romania e del pastore Pierino Zingg per la Foursquare Gospel Italia, una Chiesa pentecostale molto diffusa anche a livello internazionale, hanno aiutato i presenti a puntare l’attenzione proprio lì dove la Luce di Cristo stenta ad essere riconosciuta: situazioni di guerra, di degrado, di povertà, ma anche il cuore dei credenti, quando non si lascia illuminare dal Vangelo di grazia che Gesù Cristo continua a portare a ciascuna e ciascuno di noi. Al termine della preghiera i presenti sono stati invitati a scrivere una parola tra le tante risuonate durante il momento ecumenico, e a farlo con pennarelli di diversi colori, formando così una tavolozza di colori diversi, ma tutti in reciproca armonia: il cammino delle Chiese è proprio questo, un’armonia sempre più fondata e sempre più riconoscibile. Una tappa di questo cammino è stata vissuta anche ieri, anche a casa nostra: la Chiesa cattolica, le Chiese Ortodosse di Romania e di Russia, la Chiesa Luterana, la Foursquare Gospel Italia e la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, e per la prima volta anche le Chiese Ortodosse di Kiev e di Georgia erano rappresentate nello spazio di Santa Margherita, sotto lo sguardo austero e al contempo sereno del Cristo, unica Luce, unica speranza per tutti.