Una Parola capace di entrare nella vita delle persone, di interrogare il presente e di accompagnare il cammino di fede delle comunità. È quella che don Renzo Caserotti, sacerdote trentino scomparso nel maggio 2024 all’età di 69 anni, ha saputo annunciare nel corso del suo ministero pastorale. Oggi le sue riflessioni trovano nuova vita nelle pagine di “Solo la notte è testimone”, il volume pubblicato da ViTrenD e curato da Giovanna Siviero, nato anche dal desiderio espresso dall’arcivescovo di Trento Lauro Tisi di valorizzare l’eredità spirituale del sacerdote.
Ordinato prete nel 1980, don Renzo ha svolto il proprio servizio in diverse comunità della Diocesi: da Ragoli, Montagne e Preore a Cavalese, dove è stato anche decano, dalle parrocchie trentine di Sant’Antonio e Sacro Cuore fino alla Val di Sole. Ovunque ha lasciato un ricordo profondo, anche grazie alla forza e all’originalità delle sue omelie, che alcuni fedeli avevano iniziato a registrare e trascrivere proprio per conservarne il contenuto.
A Trento, in particolare, le sue riflessioni erano state raccolte in dispense grazie all’impegno del giornalista Michele Niccolini, parrocchiano di Sant’Antonio e amico di don Renzo, scomparso in montagna nel 2015. Con questa nuova pubblicazione, per la prima volta, le parole del sacerdote possono raggiungere un pubblico più ampio, anche chi non ha avuto occasione di conoscerlo personalmente.
Una Parola da spezzare e condividere
La raccolta, composta da 270 pagine, non segue un ordine cronologico. La curatrice Giovanna Siviero, insieme all’editore, ha scelto di organizzare le omelie per grandi temi, offrendo a ciascun lettore la possibilità di costruire un proprio percorso di riflessione.
“A don Renzo piaceva molto l’espressione “spezzare la parola”, richiamando lo spezzare del pane”, racconta Siviero. Una Parola, dunque, da condividere e interpretare alla luce dell’oggi, capace di incontrare le domande, le fatiche e le speranze di ogni persona.
I testi provengono prevalentemente dagli anni del ministero a Cavalese, ai quali si aggiungono tre omelie particolarmente significative del periodo trascorso in Val di Sole. Le trascrizioni hanno cercato di mantenere intatta la spontaneità della predicazione: don Renzo, infatti, non rileggeva i testi trascritti, che conservano così la freschezza del linguaggio e l’immediatezza delle sue riflessioni.
Numerosi gli argomenti affrontati: dalla conoscenza di Dio al rapporto tra padri e figli, dall’eternità che abita il presente alla vita comunitaria, fino alla risurrezione e alla necessità di riconoscere la presenza del Dio dei vivi nella storia. Temi che restituiscono l’immagine di un sacerdote capace di unire profondità teologica e concretezza pastorale.
Il ricordo dell’arcivescovo Lauro Tisi
A introdurre il volume è la prefazione dell’arcivescovo Lauro Tisi, che torna sulle parole pronunciate durante il funerale del sacerdote, quando aveva definito don Renzo “una parola inviata alla nostra Chiesa”.
Un’espressione che richiama lo stile del suo ministero: una presenza sobria, essenziale, lontana dall’apparenza, ma capace di lasciare un segno profondo nelle persone incontrate. Una testimonianza che non si è interrotta neppure durante la malattia, affrontata senza perdere la libertà interiore e la luce del Vangelo.
Il titolo del libro, “Solo la notte è testimone”, richiama una delle intuizioni spirituali presenti nelle sue omelie: la notte come momento in cui Dio parla all’uomo, ma anche come immagine delle paure, dei limiti e delle fragilità che ciascuno porta dentro di sé. È proprio in questa condizione, nella quale convivono imperfezione e unicità, che si manifesta l’accoglienza del Padre.
Un’eredità spirituale e umana da custodire
Il volume restituisce anche un aspetto meno conosciuto della personalità di don Caserotti: la passione per la pittura. La copertina riproduce infatti una sua copia di un’opera di Vincent van Gogh, testimonianza di un interesse artistico che lo portava a dipingere paesaggi e a reinterpretare opere di altri autori. Una vena creativa che trovava espressione anche nella realizzazione di fumetti.
Il libro sarà presentato a Cogolo, suo paese natale in Val di Peio, venerdì 9 ottobre, nella Sala di Palazzo Migazzi, con gli interventi della curatrice Giovanna Siviero, di don Mauro Angeli e di Simone Berlanda per ViTrenD. Nell’occasione sono state esposte anche alcune opere artistiche del sacerdote: posti in sala da prenotare al n. 3396179380.




