Visita pastorale in Vallagarina, Tisi a San Giorgio per i 25 anni della chiesa: “Dio bussa e non forza”. Gli appuntamenti fino a domenica

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“È bellissimo questo Dio che ci lascia l’ultima parola”. È uno dei passaggi più suggestivi dell’omelia dell’arcivescovo Lauro Tisi, che nella serata di mercoledì 7 ottobre ha presieduto la Messa nella chiesa di San Giorgio a Rovereto, in occasione del 25° anniversario della sua Dedicazione. La celebrazione si inserisce nella Visita pastorale in Vallagarina, avviata ufficialmente sabato scorso ad Avio e destinata a proseguire nei prossimi mesi. Un nuovo intenso calendario di incontri attende l’Arcivescovo in questo fine settimana lungo, tra comunità parrocchiali, scuole, associazioni, realtà sociali e mondo del lavoro.

A San Giorgio, 25 anni di comunità

La Messa di mercoledì sera ha rappresentato anzitutto un’occasione di gratitudine per il cammino compiuto dalla comunità di San Giorgio in questo quarto di secolo. All’inizio della celebrazione, il parroco don Andrea Malfatti e Giovanna Rullo, a nome del Consiglio pastorale, hanno richiamato la ricchezza di una comunità animata dall’impegno di tanti volontari.

Un aspetto che l’Arcivescovo ha voluto sottolineare con riconoscenza: “Quel passaggio sul bene che abita la comunità, il fatto cioè che ci siano tanti che mettono in gioco se stessi, è veramente bellissimo”.

Tisi ha espresso anche il proprio apprezzamento per il ministero di don Andrea Malfatti, raccogliendo il sentimento di gratitudine manifestato nei suoi confronti dai parrocchiani. Ha quindi ricordato gli ex parroci padre Agostino e padre Ezio e l’arcivescovo emerito Luigi Bressan, che consacrò la chiesa venticinque anni fa, rivolgendo un ringraziamento anche a padre Agostino. Alla celebrazione era presente anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol.

“Un Dio che entra nella quotidianità e accetta le nostre domande”

Nell’omelia, commentando il Vangelo dell’Annunciazione, l’Arcivescovo ha invitato a riscoprire il volto di un Dio che non impone, ma lascia spazio alla libertà umana. “È bellissimo questo Dio che ci lascia l’ultima parola”, ha osservato Tisi, evidenziando come nel dialogo tra l’angelo e Maria sia proprio una donna ad avere l’ultima parola. È un Dio, ha proseguito, che non resta confinato nel tempio, ma entra nella quotidianità delle case e della vita delle persone. Un Dio che sceglie di affidarsi a una giovane donna e che, soprattutto, non teme la libertà e le domande dell’uomo.

“Meraviglioso un Dio che bussa e non forza”, ha rimarcato l’Arcivescovo, soffermandosi poi sul valore del dubbio e della ricerca in un tempo segnato da contrapposizioni e risposte sempre più semplificate. La fede, ha spiegato, non è rinuncia alle domande, ma disponibilità a lasciarsi coinvolgere in una relazione viva, capace anche di sorprendere e mettere in discussione.

Infine, il richiamo alla risposta di Maria, “Eccomi, sono la serva del Signore”, interpretata come una libera adesione a collaborare con Dio. Un atteggiamento che Tisi ha riconosciuto nella storia della comunità di San Giorgio: “Grazie perché in questo quarto di secolo tanti di voi, come Maria, hanno detto: ‘Io ci sto a collaborare’, costruendo qui una realtà unita”.

Da qui l’incoraggiamento conclusivo a continuare a sostenersi reciprocamente e a collaborare con il parroco, valorizzando quella capacità di “far famiglia” che rappresenta una delle risorse più preziose della comunità.

Visita pastorale, gli appuntamenti di giovedì 8 ottobre

La Visita pastorale prosegue in questo giovedì 8 ottobre con una giornata particolarmente intensa. Al mattino don Lauro ha visitato la scuola materna di Castellano e incontrato i rappresentanti dell’associazione Nuovi Orizzonti, in località Bellaria di Cei.

Nel pomeriggio, alle 15, l’Arcivescovo sarà prima a Pedersano e quindi nuovamente a Castellano per incontrare gli ammalati, mentre alle 18 presiede la Messa nella comunità.

Venerdì 9 ottobre, dalla Famiglia Materna al mondo agricolo

Venerdì 9 ottobre monsignor Tisi celebra alle 8.30 la Messa nella chiesa di Santa Croce a Rovereto. Alle 9.45 è in programma la visita alla Fondazione Famiglia Materna, realtà significativa del territorio per l’accoglienza e il sostegno alle persone e alle famiglie.

In serata, alle ore 20, a Villa Lagarina, l’Arcivescovo incontra i rappresentanti del mondo agricolo per un confronto sul tema “Cura dell’uomo e del creato”. Un’occasione per riflettere sul rapporto tra lavoro, territorio, ambiente e responsabilità verso le nuove generazioni.

Domenica 11 ottobre, Messe e incontri con le comunità

La Visita pastorale riprende domenica 11 ottobre con tre appuntamenti. Alle ore 10, l’Arcivescovo celebra la Messa a Besagno, incontrando la comunità locale.  Nel pomeriggio, alle 15.30, è atteso a Piazza di Terragnolo, dove presiede la celebrazione eucaristica in occasione della festa della Madonna del Rosario. Infine, alle ore 19, a Moscheri di Trambileno, incontra la comunità e il gruppo giovani presso l’auditorium.

Otre agli appuntamenti della Visita pastorale, l’agenda di monsignor Tisi prevede anche due importanti impegni sabato 10 ottobre. Al mattino l’Arcivescovo sarà a Treviso, per partecipare all’Assemblea di indizione della Visita pastorale della Diocesi trevigiana. Nel pomeriggio farà rientro in Trentino per presiedere, alle ore 18 al PalaLevico, la Messa nell’ambito della Festa diocesana degli adolescenti e dei giovani.