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Tempo Creato 2026, le Chiese di fronte alle sfide ambientali. Al Vigilianum confronto tra il vescovo missionario Filippi e il teologo ortodosso Crișan

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Quale contributo possono offrire oggi le Chiese di fronte alle grandi sfide ambientali e a un mondo sempre più interconnesso? È la domanda al centro dell’incontro “Le Chiese di fronte alla nuova universalità e alla questione ambientale”, in programma giovedì 3 settembre alle ore 18.00 al Polo Culturale Vigilianum di Trento.

A confrontarsi saranno monsignor Giuseppe Filippi, missionario comboniano trentino e vescovo emerito di Kotido, in Uganda, e padre Alexandru-Marius Crișan, sacerdote e teologo ortodosso dell’Università “Lucian Blaga” di Sibiu, in Romania, studioso di missiologia ed ecumenismo.

Monsignor Filippi porterà l’esperienza maturata in decenni di missione in Africa, e in particolare nella regione ugandese della Karamoja, dove i cambiamenti climatici, la siccità e la scarsità delle risorse incidono direttamente sulla vita delle popolazioni e rendono evidente il legame tra ambiente, povertà e giustizia sociale.

Padre Crișan offrirà invece la prospettiva del dialogo ecumenico, approfondendo il ruolo delle Chiese nella costruzione di una nuova responsabilità condivisa, capace di superare confini geografici e confessionali.

L’incontro si inserisce nel Tempo del Creato 2026, dal 1° settembre al 4 ottobre, e propone uno sguardo che unisce cura della casa comune, fraternità tra i popoli e responsabilità delle comunità cristiane di fronte alle grandi trasformazioni del nostro tempo.