Ispirazioni 2026

Ispirazioni d’Estate 2026, in Val di Fassa incontri tra attualità, fede e cultura dal 16 luglio al 22 agosto. Al centro pace, informazione, intelligenza artificiale

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Torna in Val di Fassa Ispirazioni d’Estate, la rassegna promossa dalla Commissione per la cultura delle parrocchie di Fassa, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Trento e APT Val di Fassa. La 17ª edizione, in programma tra luglio e agosto 2026, propone anche quest’anno un itinerario di incontri, testimonianze, libri, musica, arte e visite guidate alle chiese del territorio.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è il dialogo con le grandi domande del presente alla luce del messaggio cristiano. Il programma richiama in particolare l’enciclica “Magnifica Humanitas” di papa Leone XIV e il suo invito a custodire “quella magnifica umanità che nessuna macchina potrà mai sostituire nel suo splendore”. Una prospettiva che attraversa i diversi appuntamenti: dalla pace al disarmo, dall’informazione all’intelligenza artificiale, dalla memoria missionaria alla solidarietà, fino alla ricerca spirituale e al patrimonio artistico delle comunità fassane.

La rassegna si apre giovedì 16 luglio alle 21 nella chiesa parrocchiale di Pera con l’incontro “Storie di ieri, sfide di domani”. Protagonisti saranno Marco Girardo, direttore di Avvenire, e Diego Andreatta, direttore di “Vita Trentina“, il settimanale diocesano che quest’anno festeggia i suoi 100 anni di pubblicazioni. Il confronto partirà dalla tradizione antifascista della stampa cattolica per arrivare alle sfide poste oggi dall’intelligenza artificiale e dai nuovi linguaggi della comunicazione.

Uno degli appuntamenti centrali sarà lunedì 20 luglio alle 21.15 a Soraga, alla Gran Ciasa, con “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”. L’arcivescovo di Trento Lauro Tisi presenterà la sua Lettera alla comunità dal titolo  “Il Vasaio”  e dialogherà con Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere di Brescia e della Rete Italiana Pace e Disarmo. Al centro, una riflessione sui dati legati al disarmo e alla sicurezza, in un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali.

Il giorno successivo, martedì 21 luglio alle 17.30 a Moena, in Piazzetta Perle Alpine, sarà ricordata la figura di fratel Elio Croce, missionario comboniano originario di Moena, che dal 1971 al 2020 ha dedicato la propria vita all’Uganda. La sua storia sarà raccontata dai suoi “biografi” Filippo Ciantia e Maria Croce. In caso di maltempo l’incontro si terrà in Sala Rovisi.

Lo sguardo sul presente continuerà martedì 28 luglio alle 21 al Teatro dell’Oratorio di Pozza con Andrea Tornielli, direttore editoriale dei media vaticani, protagonista dell’incontro “Misericordia, pace e intelligenza artificiale”, dedicato al Magistero dei Papi, da Francesco a Leone XIV, davanti alle grandi sfide contemporanee.

Non mancheranno momenti di spiritualità e arte. Venerdì 31 luglio alle 21.15 nella Pieve di San Giovanni a Vigo è in programma “Ad Jesum per Mariam”, elevazione in canto con meditazioni dagli scritti di Ildegarda di Bingen, con il gruppo Ianua Coeli SCG, organo e arpa celtica. Alla mistica medievale sarà collegata anche una mostra di opere di Rosanna Pellicani, visitabile dal 16 al 29 luglio al santuario di Santa Giuliana.

Tra gli altri ospiti della rassegna figurano don Marco Pozza, che sabato 1° agosto alle 21 a Canazei presenterà il suo libro Il miele e le cipolle, una rilettura dell’Esodo e dei Dieci Comandamenti; Giovanni Grasso, atteso martedì 4 agosto a Pozza con il romanzo Finché durerà la terra; suor Azezet Habtezghi Kidane, che martedì 18 agosto a Campitello porterà la sua testimonianza missionaria raccontata nel volume Oltre i confini; e Barbara Frale, storica e medievista dell’Archivio Apostolico Vaticano, che giovedì 20 agosto a Moena presenterà La regola segreta di San Francesco.

La chiusura sarà affidata, sabato 22 agosto alle 21 a Canazei, all’incontro “Colpa artificiale”, dedicato al tema della responsabilità nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Ne discuteranno dom Giorgio Bonaccorso, monaco benedettino e docente dell’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova, e Letizia Mingardo, ricercatrice di Filosofia del diritto e docente di Legal design, Metodologia e Informatica giuridica all’Università di Padova.

Accanto agli incontri, Ispirazioni d’Estate propone anche le visite guidate alle chiese di Fassa, nei mesi di luglio e agosto, tra Pera, Soraga, Canazei, Moena, Campitello, Vigo, Mazzin, Alba e Pozza. Un modo per riscoprire il patrimonio artistico e spirituale delle comunità locali.