“Amoris Laetitia”, Pavanello al clero: “Novità, nella continuità”

Due incontri con il vescovo di Adria-Rovigo sull'esortazione di papa Francesco
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Aula magna del seminario affollata nella mattinata di mercoledì 22 novembre per il primo di due incontri di formazione per

il clero diocesano sull’Esortazione apostolica Amoris Laetitia. Relatore mons. Pierantonio Pavanello, vescovo di Adria-Rovigo. Introdotto dall’arcivescovo Lauro, Pavanello si è soffermato sulle premesse e sul contesto in cui è stato pensato ed elaborato il documento di papa Francesco. “L’esortazione rappresenta una novità, ma nella continuità”, ha sottolineato il vescovo di Adria, in risposta a “chi ha criticato papa  Francesco” per l’atteggiamento troppo conciliante soprattutto “nei confronti dei divorziati risposati e loro partecipazione alla vita della Chiesa”. Il vescovo Pavanello ha dimostrato la continuità del percorso compiuto dalla Chiesa in materia di pastorale familiare, soprattutto dopo il Concilio, delineando un parallelo costante tra l’Esortazione Familiaris Consortio di Giovanni Paolo II (1981) e le posizioni di Amoris Laetitia . Nel prossimo incontro, in calendario il 6 dicembre, Pavanello entrerà nel vivo dell’esortazione apostolica di Francesco con i suoi tre “pilastri”:  accogliere, discernere, integrare.

Su Amoris Laetitia la diocesi aveva proposto due appuntamenti nel febbraio scorso con don Paolo Gentili, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, e Gigi De Palo, Presidente Nazionale del Forum delle Famiglie, con la moglie Anna Chiara. Altro appuntamento formativo in estate ad Andalo e dibattito con Vita Trentina e Avvenire in val di Fassa.