La comunità di Giovo si prepara a vivere un momento di grande intensità nel ricordo di Sara Piffer, la “sua” giovane promessa del ciclismo, tragicamente scomparsa il 24 gennaio di un anno fa a soli 19 anni.
Stringendosi ai genitori Marianna e Lorenzo e agli altri tre figli, parenti, amici e compaesani invitano sabato 24 gennaio 2026, con inizio alle ore 18.00, alla Santa Messa nella chiesa di Palù, animata dal coro dei giovani. A seguire è prevista l’inaugurazione della Via Crucis e della Via Lucis, un cammino reale e spirituale che sale fino al capitello della Madonna del Vascon, la cui statua venne restaurata da Sara quando aveva solo 16 anni.
Il percorso nasce dal desiderio di custodire il ricordo di Sara e dei valori che ha saputo trasmettere con la sua vita: l’impegno personale e comunitario, lo spirito sportivo, la semplicità, la capacità di stabilire relazioni autentiche, la sua grande fede.
Al termine dell’inaugurazione, è previsto un momento conviviale presso il Palazzetto dello Sport, offerto con semplicità e amicizia dalle associazioni locali e dai volontari, a testimonianza di una comunità che sa stringersi attorno al ricordo e trasformarlo in occasione di incontro e di rinascita.
“Camminiamo insieme, custodendo il ricordo e generando speranza”, recita il messaggio che accompagna l’iniziativa in memoria della sorprendente Sara.
La giovane cembrana sarà ricordata anche in una serata a Cles il prossimo 2 febbraio (Auditorium del polo scolastico) dal titolo “Al di là” nella quale interverranno i genitori Lorenzo e Marianna e l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi.




