La solennità dell’Assunzione di Maria rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico. Conosciuta anche come la “Pasqua Mariana dell’estate”, questa ricorrenza celebra la partecipazione della Vergine Maria alla vittoria di Cristo sulla morte, nella certezza della vita piena presso Dio. Un messaggio di speranza che attraversa i secoli e che continua a parlare al cuore dei credenti.
In preparazione alla festa del 15 agosto, il Santuario di Piné ospiterà venerdì 14 agosto alle 20.30 una celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi.
La serata prenderà avvio con la Liturgia della Luce e il Preconio dell’Assunzione di Maria nel Santuario, per poi proseguire con la tradizionale fiaccolata verso la Comparsa. All’arrivo sarà celebrata la Messa della solennità, concelebrata dai sacerdoti presenti.
La festa dell’Assunzione affonda le proprie radici nell’antica tradizione cristiana, già attestata nei primi secoli e particolarmente viva nelle Chiese d’Oriente, dove è conosciuta come Koimesis, la “Dormizione” di Maria. Il termine richiama il sonno come passaggio alla vita nuova: Maria, dopo la sua morte, viene accolta in anima e corpo nella gloria del Figlio, diventando segno della speranza promessa a tutta l’umanità.
In questo tempo estivo, spesso dedicato al riposo e alle vacanze, la “Pasqua Mariana” invita a volgere lo sguardo oltre l’orizzonte della quotidianità, riscoprendo il senso del cammino della vita e la prospettiva di una meta che supera i limiti del tempo e della storia.




