Catechesi e disabilità

PERCORSO FORMATIVO
PER ACCOMPAGNARE NELLA FEDE LE PERSONE DISABILI

i materiali 



Un elenco con i principali Documenti magisteriali e alcuni Studi che trattano il tema delle persone con disabilità, 
presentato al Convegno del Triveneto “La persona disabile risorsa nella comunità ecclesiale“.

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L’Ufficio Catechistico della diocesi di Roma propone del materiale utile – articoli, video e audio – per aiutare i catechisti ad avvicinare ed accompagnare nella fede le persone affette da varie disabilità.

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Nel testo sono segnalate alcune esperienze di annuncio del Vangelo a persone disabili maturate all’interno di istituzioni che si occupano della formazione di queste persone, oltre ad alcuni siti dai quali è possibile scaricare materiale per la catechesi.

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LIBRI CONSIGLIATI 

V. Donatello – R. Giuseppetti – L. Lamano – F. Pestelli
Un cammino per tutti.
Percorsi di inclusione per persone con disabilita’ sensoriale e pluridisabilita’
EDB, Bologna 2014, p. 176, Euro 15,00

Il testo si pone come obiettivo di includere i disabili sensoriali nel percorso catechistico e di fede. In particolare il volume prende in esame tre tipologie di soggetti con disabilità: non vedenti e ipovedenti, sordi, persone sordocieche e pluriminorate. Al fine di accogliere e accompagnare in chiave inclusiva è anzitutto necessario conoscere la disabilità, come la persona disabile percepisce sé e il mondo che la circonda. Solo a questo punto è possibile passare all’aspetto pedagogico e più strettamente catechistico, per il quale il libro fornisce anche indicazioni operative. L’intento è quello di creare sensibilità rispetto alla disabilità e insieme andare incontro alle esigenze concrete.

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Veronica Donatello (a cura di)
Una fede per tutti.
Persone disabili nella comunita’ cristiana
EDB, Bologna 2013, p. 135, Euro 10,00

La presenza di persone disabili nelle comunità cristiane esige attenzione e cura particolari. Occorrono competenze che consentano di essere visti e riconosciuti come portatori di un dono particolare dello Spirito per l’edificazione della stessa comunità. La parrocchia, in sinergia con l’équipe dei catechisti educatori e con la famiglia, può e deve divenire il luogo privilegiato in cui mediante la catechesi, la liturgia e la testimonianza della carità anche le persone disabili possano giungere alla pienezza della vita in Cristo. Il testo costituisce uno strumento di riflessione, corredato di alcune esperienze concrete, per un’accoglienza vera e arricchente.

 

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P. Sartor – A. Ciucci – V. Donatello
Buona Notizia disabili
EDB, Bologna 2013, p. 72, Euro 6,50

Il testo offre indicazioni e schede di lavoro per i gruppi di catechesi in cui sono presenti bambini e ragazzi disabili, per aiutare le famiglie ad accompagnarli in un cammino di fede dentro la comunità cristiana.

 

 

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Franco e Andrea Antonello
Sono graditi visi sorridenti
Feltrinelli, Milano 2013, p. 234, Euro 18,00

Franco racconta la sua vita con Andrea, il figlio affetto da autismo: dall’essere “un felicissimo papà di un bellissimo bambino”, al ritrovarsi improvvisamente di fronte a un bambino che gli sfugge di mano, “sempre più intrappolato in un misterioso vortice” che si capirà essere l’autismo. Sono raccontate le difficoltà, il disagio, le perplessità, la fatica per aiutare, capire e “guarire” il figlio, cercando anche l’appoggio di medici, maghi, guaritori. Attraverso questi diversi tentativi e anche fallimenti, il papà comprende che tutto può essere affrontato, anche le più grandi difficoltà, rispondendo alla richiesta di Andrea di avere attorno a sé persone allegre, che sanno guardare al lato positivo delle cose e vivere nella normalità, senza rinunciare ai sogni.

 

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Naoki Higashida
Il motivo per cui salto.
La voce di un ragazzo dal silenzio dell’autismo
Sperling & Kupfer, Milano 2014, p. 178, Euro 14,00

Molti sono i “perché” che nascono dal comportamento di persone affette da autismo. Nelle sue risposte, l’autore del libro ci spiega, dal suo intimo, le ragioni del suo modo di fare, di determinate difficoltà, rivelando anche emozioni, sentimenti, paure, modi di vedere le cose. Questo consente di sfatare credenze e pregiudizi nei confronti di queste persone e aiutare ad entrare in relazione con loro.

 

 

Federico De Rosa
Quello che non ho mai detto
Io, il mio autismo e ciò in cui credo
San Paolo, 2014, p. 160, Euro 14,00

Federico era un bambino speciale. Nato a Roma in una famiglia numerosa e felice, era bello e vivace, biondissimo, con i capelli ricci. Poi il buio. Federico ha iniziato a chiudersi in se stesso a causa di un forte disturbo che lo ha reso incapace di comprendere il mondo, di costruire relazioni con le persone che gli stavano intorno, di parlare con loro. I medici dicono “autismo”, lui la chiama “prigione”. Da adolescente, però, uno spiraglio si è aperto. Ha iniziato a scrivere con il suo computer e ha spinto fuori da quel buio parole, frasi, e poi pensieri e sentimenti. Ha scoperto l’amicizia, l’amore, la fede. Ancora oggi Federico non dice nulla, anche se a volte gli sfugge una parola o borbotta tra sé, ma lettera dopo lettera è riuscito a scrivere la sua storia in un libro che impressiona per profondità e lucidità. Oggi è un ragazzo speciale. Continua a vivere a Roma in una famiglia numerosa e felice, i suoi capelli si sono fatti castani e ha un sacco di progetti per il futuro.