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Giornata del creato, vescovi: “Coltivare l’alleanza con la terra”

Il Messaggio della CEI per il 1° settembre 2018
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“’Finché durerà la terra, seme e mèsse, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte, non cesseranno’ (Gen. 8, 22). Con queste parole la Scrittura indica nell’alternanza dei tempi e delle stagioni un segno di quella stabilità del reale, che è garantita dalla fedeltà di Dio”. Così i Vescovi italiani nel Messaggio per la 13ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato che si celebraà il 1° settembre 2018.
Nel Messaggio si mette in rilievo come oggi ci si senta talvolta “come se tale alleanza fosse intaccata”: dalle devastazioni dei fenomeni atmosferici a causa del cambiamento climatico all’inquinamento diffuso. Per questo “talvolta si fa strada un senso di impotenza e di disperazione, come fossimo di fronte ad un degrado inevitabile della nostra terra”. Ricordando l’incoraggiamento che arriva dall’Enciclica “Laudato si’”, i Vescovi richiamano a “un’attiva opera di prevenzione”, attenti a ritrovare la “prospettiva pastorale” “nella presa in carico solidale delle fragilità ambientali di fronte agli impatti del mutamento, in una prospettiva di cura integrale. Occorre ritrovare il legame tra la cura dei territori e quella del popolo”.
Una sfida, conclude il documento, da affrontare “in orizzonte ecumenico”: “É importante operare assieme, perché possiamo tornare ad abitare la terra nel segno dell’arcobaleno, illuminati dal “Vangelo della creazione””.

TESTO MESSAGGIO 

A Pinzolo la Giornata del Creato

Il vescovo Lauro ha guidato la celebrazione diocesana nella chiesa di San Vigilio
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Pur condizionata dalla pioggia, si è celebrata domenica 10 settembre in Val Rendena la Giornata diocesana per la Custodia del Creato. Il tema dell’edizione 2017 – “Viaggiatori sulla terra di Dio” – è stato il filo conduttore dell’incontro-preghiera tenutosi interamente nell’antica chiesa di San Vigilio a Pinzolo, senza la prevista tappa alla chiesa di S. Stefano a Carisolo. La Giornata si è svolta in clima autunnale, ma felicemente ecumenico, animata dai canti dei cori giovanili e scout. Il vescovo Lauro ha parlato della necessità di coltivare un'”ecologia del cuore quando ci lasciamo toccare dal volto dell’altro e proviamo a incontrarlo”.

“Al contrario, – ha aggiunto – siamo bloccati quando ci definiamo in base a quello che facciamo o possediamo. Gli altri – ha ribadito il vescovo – sono la nostra vita e custodire il Creato è ‘la grande furbata’ per stare bene!” Accanto a Tisi, in un simbolico abbraccio di pace, padre Traian Banita, della Chiesa ortodossa romena, don Andrea Decarli, delegato diocesano per l’ecumenismo e la cultura, e don Flavio Girardini, parroco dell’Unità pastorale di Sopracqua e decano della Val Rendena. Alla Giornata diocesana del creato sono intervenuti anche Alessandro Martinelli, direttore del Centro Ecumenico, Arturo Povinelli, sindaco di Carisolo, Matteo Masè, amministratore del Parco Naturale Adamello Brenta e lo storico Giuseppe Ciaghi, che ha presentato la splendida chiesa dedicata al patrono della Chiesa trentina.

FOTO GIANNI ZOTTA – AMPIO SERVIZIO SUL PROSSIMO NUMERO DI VITA TRENTINA

 

Giornata del Creato, in Diocesi domenica

Camminata-pellegrinaggio ecumenica nel pomeriggio in Val Rendena
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E’ legata alla Giornata nazionale per la custodia del creato (1° settembre) la camminata-pellegrinaggio, con l’arcivescovo Lauro e i rappresentanti di altre confessioni cristiane in programma domenica 10 settembre, in val Rendena.

Giunta alla dodicesima edizione, la Giornata per la custodia del Creato invita alla riflessione e alla preghiera sull’importanza, a cominciare dai credenti, di custodire il creato come dono prezioso. Un impegno esaltato da papa Francesco nell’Enciclica Laudato Si’, richiamata anche nel messaggio dei vescovi italiani per l’edizione di quest’anno: “Tutto l’universo materiale è un linguaggio dell’amore di Dio, del suo affetto smisurato per noi. Suolo, acqua, montagne, tutto è carezza di Dio”  (n. 84).

Nel 2017, proclamato dall’ONU anno internazionale del turismo sostenibile, la Giornata ha per tema: “Viaggiatori sulla terra di Dio”. “Abitiamo la terra come viaggiatori” nota il messaggio per la Giornata, evidenziando come la mobilità sia parte del nostro essere umani: dalla “drammatica mobilità dei migranti, spesso in condizioni inaccettabili”, a “chi viaggia per conoscere luoghi e culture”. Questa seconda dimensione è al centro della Giornata 2017. “La sfida – ribadisce la Chiesa italiana – è far crescere un turismo autenticamente sostenibile, capace cioè di contribuire alla cura della casa comune e della sua bellezza”, perché quel “fenomeno così umano che è la mobilità ha anche un forte impatto ambientale”.

Dopo alcune edizioni contrassegnate da eventi congiunti con le Diocesi confinanti (Bolzano, Belluno, Como) e con i rappresentanti di altre confessioni cristiane,  quest’anno la Chiesa di Trento propone di vivere la Giornata domenica 10 settembre in val Rendena. Sul tema “Viaggiatori sulla terra di Dio”, pastorale sociale ed ecumenica, insieme alle parrocchie di Rendena, invitano a ritrovarsi  nella piazza di Carisolo alle ore 14.30. Guidati dal rendenero arcivescovo Lauro ci si muoverà poi a piedi verso la chiesa di S. Stefano a Carisolo, dove è in programma la preghiera ecumenica con i rappresentanti delle Chiese ortodosse ed evangeliche. Il tema della terra, da “coltivare e custodire, –  si legge ancora nel messaggio –  è elemento di convergenza ecumenica tra le diverse chiese cristiane e un importante tema di dialogo interreligioso”. La camminata-pellegrinaggio terminerà quindi a Pinzolo dove, alle ore 16.45, nella chiesa di San Vigilio, è in programma l’appello conclusivo con il saluto di monsignor Tisi.

“Il tema del turismo sostenibile provoca da vicino il nostro territorio”,  commenta il delegato per la pastorale sociale e del turismo don Rodolfo Pizzolli.  “Dobbiamo intraprendere – aggiunge – strade nuove di sobrietà per una più grande solidarietà con le nuove generazioni. Sobrietà da tradursi, ad esempio, come inno alla lentezza, di cui il creato ci offre lezioni straordinarie, come ricorda il vescovo Lauro nella sua lettera alla comunità ‘La vita è bella’”.

Per ulteriori informazioni sulla Giornata diocesana per la Custodia del Creato e sulle modalità di partecipazione (è previsto un pullman in partenza da Trento) basta rivolgersi agli indirizzi mail lavoro@dicesitn.it. ed ecumenismo@diocesitn.it.