Azione Cattolica sceglie i candidati alla presidenza

A una settimana dall'assemblea la nomina della terna per l'Arcivescovo
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Sabato 4 febbraio il nuovo Consiglio di Azione Cattolica (formato dai consiglieri eletti domenica scorsa, 29 gennaio in assemblea, e da tutti i presidenti parrocchiali) voterà la Presidenza diocesana e la terna di nomi per il nuovo Presidente diocesano, che sarà poi nominato dall’arcivescovo Lauro.

L’assemblea di domenica ha tracciato le linee per l’impegno del triennio 2017/2020.

Questo il Documento Assembleare diocesano:

FARE NUOVE TUTTE LE COSE

Come soci dell’Azione cattolica della Diocesi di Trento siamo consapevoli che è importante:

  • partire dalla realtà del nostro territorio e della nostra Chiesa
    (“La realtà è più importante dell’idea”, EG 231-233);

  • mettere al centro le persone e la loro vita
    (“Il tutto è superiore alla parte”, EG 234-237);

  • far maturare uno stile associativo che si concretizzi in buone pratiche di vita (“Il tempo è superiore allo spazio”, EG 222-225);

  • collaborare con le altre realtà ecclesiali e sociali, per realizzare comunità accoglienti
    (“L’unità prevale sul conflitto”, EG 226-229).

Per questo, alla presenza del nostro Vescovo Lauro, desideriamo rinnovare il nostro impegno verso la Chiesa di Trento attraverso la presenza nelle comunità locali e diocesana, a servizio della comunità e del territorio, in collaborazione con il parroco, puntando alle radici della nostra identità, che è diformazione permanente, dedizione alla Chiesa, corresponsabilità e testimonianza viva di fedein tutti i luoghi di vita.

Senza abbandonare l’attenzione particolare alla formazione spirituale, al bene comune e alla famiglia, nel prossimo triennio associativo:

  1. Ci impegniamo a curare la fraternità per realizzare il mandato del Vescovo di «provare ad essere luoghi dove allenarsi gradualmente alla vita fraterna… da costellazione di singoli a spazi di fraternità vissuta» (dall’intervento all’Assemblea diocesana 2016), costruendo Chiesa nelle nostre comunità attraverso il dialogo, l’ascolto, la gratuità del servizio. In questo tempo di cambiamenti strutturali nella nostra Chiesa e nella società ci impegniamo, in particolare, in favore dell’unità tra persone, realtà e Chiese, per aiutare a scoprire la bellezza del lavorare e dello stare insieme, favorendo occasioni di collaborazione tra le varie realtà delle nostre parrocchie e tra i nostri gruppi di Ac.

  1. Ci impegniamo a curare i legami associativi, per rinnovare l’Ac e renderla sempre più esperienza popolare e intergenerazionale, dove tutte le persone si sentano accolte, accompagnate e responsabilizzate secondo i propri talenti.

  1. Ci impegniamo dedicare un’attenzione particolare a ragazzi e giovani della nostra associazione, delle nostre comunità parrocchiali e della nostra Diocesi, offrendo loro, con modalità e linguaggi nuovi, momenti di crescita e luoghi di incontro in cui sentirsi “in famiglia” e curando la formazione di educatori e responsabili, per renderli consapevoli del loro ruolo e aiutarli a crescere nel servizio.

Durante l’Assemblea sono stati votati i nuovi consiglieri diocesani:

Alovisi Jessica
Antonello Giuseppe
Armellin Giampaolo
Ciaghi Maddalena
Drigo Renè
Flaim Adriana
Margonari Elida (Eletta)
Petrolli Renata
Prezzi Roberto
Raffaelli Fabio
Rigoni Anna