Le comunità di Fiemme e Fassa chiamate a camminare insieme

A Moena partecipata Assemblea con il vescovo Lauro fra buone prassi e idee future
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Poco meno di duecento persone hanno affollato sabato 13 ottobre il teatro parrocchiale di Moena per l’Assemblea pastorale delle valli di Fiemme e Fassa con il vescovo Lauro.Introdotti dal vicario di zona don Albino Delleva (Cavalese), i lavori – coordinati da Loris Capovilla e Giuseppina Rizzi – hanno ricalcato il format già positivamente sperimentato nelle Assemblee di Dro e Pergine. Cuore della prima parte la riflessione dell’Arcivescovo, chiamato a rimotivare le comunità perché “tornino ad emozionarsi davanti a Gesù di Nazareth” e non si percepiscano invece già “ai titoli di coda”. Questa che abbiamo davanti non è – ha detto con forza don Lauro – una “generazione incredula” ma, piuttosto, di “esodati  dalla pratica religiosa cattolica”: non è, infatti, venuto meno il “desiderio di credere, l’ansia di senso”. “Come vorrei – ha aggiunto monsignor Tisi – una Chiesa di Gesù di Nazareth che abita l’oggi della storia come profezia e fermento”. Nel racconto delle “buone prassi” si è spaziato lungo le due valli: dall’esperienza fiemmese di “Sulla tua Parola” (incontri sul vangelo per adulti) all’attività intensa di oratori e grest (“non sapevo che poco distante da me si facessero cose così belle, potremmo lavorare di più insieme”, ha auspicato un giovane animatore), alla fortunata proposta fassana di “Ispirazioni d’estate”, a cui guarda con interesse anche Fiemme; al percorso di formazione per animatori liturgici già programmato in zona. Molti gli interventi in sala a cui ha poi risposto il vescovo, rilanciando la proposta di comunità che a piccoli gruppi riscoprano l’incontro con il Vangelo ( “la preghiera più bella” ), e il suo sapore esistenziale.

 

   

Nel pomeriggio si è tenuto l’incontro degli animatori della comunicazione e della cultura: anche a Moena, così come nelle tappe precedenti,  la conferma di una presenza ricca di volontari – redattori di bollettini e siti internet, collaboratori di Vita Trentina, animatori di oratori e sale della comunità -, disponibili a mettersi in rete sul territorio e a livello diocesano per migliorare l’efficacia del loro servizio.