'Nella vita, ed anche nel loro ultimo viaggio, furono costruttori di pace, e Gesù ha proclamato una speciale beatitudine per coloro che operano per la pace. Egli certamente dà valore eterno alla loro generosa e alla costante dedizione al bene comune'.
Con queste parole, pronunciate in Cattedrale nella S. Messa di sabato 6 giugno, l'Arcivescovo mons. Luigi Bressan si fa interprete della Chiesa trentina per l'improvvisa scomparsa di Rino Zandonai, Luigi Zortea e Giovanni Battista Lenzi.
La celebrazione vede la partecipazione - accanto alle autorità provinciali e comunali e al prefetto, dott. Michele Mazza, quale rappresentante del Governo, a ciò espressamente delegato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - dei migranti con il delegato diocesano per la pastorale di questo settore della nostra realtà, con un coro cileno e in particolare con l'Arcivescovo di Curitiba,
Le offerte raccolte durante la liturgia verranno destinate a un'opera sociale per i discendenti dei trentini nelle stato brasiliano di Santa Caterina: 'E' un primo segno concreto ' spiega l'Arcivescovo - che intende esprimere come la scomparsa di questi nostri fratelli non coincide affatto con un termine, ma da loro impariamo a proseguirne l'opera'.