Centro Volontariato della Sofferenza

È l’Associazione fondata da mons. Luigi Novarese il 17 maggio 1947, presente in Diocesi dal 1965.
 
Finalità
– togliere gli ammalati dal loro isolamento umano, sociale e psicologico;
– valorizzarli e responsabilizzarli come persone attive;
– far comprendere che il dolore non è inutile: anch’esso ha un senso e può essere considerato come una vocazione.
 
Principio fondamentale
– «l’ammalato per mezzo dell’ammalato!»
– ll malato non è solo oggetto di attenzioni e di amore,
ma soggetto di azione apostolica particolarmente verso gli altri fratelli malati.
– «ogni malato è chiamato ad essere apostolo per gli uomini d’oggi…» (Giov. Paolo Il).
 
I Volontari della Sofferenza
Sono gli ammalati che dicono «Sì»:
Al Progetto dell’Amore di Dio,
che ha redento il mondo con la Croce e la Risurrezione di Gesù.
Alla vocazione a seguire Gesù,
portando la propria Croce per completare ciò che manca alla Sua Passione
a favore del suo Corpo che è la Chiesa (Col. 1, 14).
Alle richieste dell’Immacolata,
alla gioia di vivere e operare
a servizio dei loro fratelli di dolore che hanno bisogno di speranza
e a servizio della Chiesa, della famiglia e della società.
«I malati hanno anch’essi il loro “carisma” in mezzo al popolo di Dio…
I malati non sono oggetto di servizio
e di carità, ma sono essi stessi ministri,
quasi sacerdoti, in servizio della Chiesa… (Sinodo).
fatte a Lourdes e a Fatima di preghiera e penitenza
per la salvezza del mondo di oggi.
 
I Fratelli degli ammalati
I Fratelli e Sorelle degli ammalati sono i fratelli sani che affiancano i sofferenti nel loro apostolato, condividendone il programma formativo-apostolico, sostenendoli con tutti i mezzi, anche materiali, nelle loro necessità.
– esercizi spirituali
– giornate mensili di spiritualità
– incontri zonali di formazione e amicizia
– partecipazione ai pellegrinaggi diocesani