2020.02.28

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Il calendario della Quaresima di oggi venerdì 28 febbraio 2020

Il ricco digiuno

 

La parola del giorno

Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare iberi gli oppressi?

Is 58, 4-6

Invocazione
Spirito di Cristo, cambia i nostri occhi: che vedano la bontà di Dio  per noi.

Testimonianza
L’idea di digiunare, ossia di privarsi volontariamente di qualcosa che potremmo avere, è già di per sé una novità rispetto al comune modo di pensare e di agire: una vita sobria è vista come frutto della necessità, non certo di una scelta. Il digiuno, inoltre, può diventare una forma di ostentazione, qualcosa che può suscitare l’ammirazione degli altri, piuttosto che un sacrificio, ossia “compiere un gesto sacro”. Questa tendenza al protagonismo è insita nella natura umana nella quale, spesso, il mostrarsi prende il sopravvento sull’essere. Il digiuno richiede disponibilità, impegno, rinuncia, che tuttavia non devono essere atteggiamenti fini a se stessi, ma volti a realizzare la volontà di Dio: ad esempio dedicare il tempo che potremmo riservare ad un hobby a fare compagnia ad una persona, aiutandola così a liberarsi dal “giogo” della solitudine. Questo renderà più liberi anche noi, che spesso siamo oppressi da false necessità che tolgono spazio a ciò che è davvero importante.

Invocazione personale e spontanea, a seguire il Padre nostro.

 

 

Il calendario della Quaresima realizzato dall’Area Testimonianza e Impegno Sociale della diocesi di Trento per il 2020 e il materiale per l’animazione lo trovi QUI.