Senza dimora, la Diocesi ha aperto Casa Giuseppe

In via S. Croce 63 nuova struttura per l’accoglienza, con il coinvolgimento degli “ex”
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Inaugurata lunedì 18 dicembre, a Trento in via S. Croce, 63 Casa Giuseppe, la nuova struttura di accoglienza per senza dimora, gestita dalla Diocesi di Trento attraverso Fondazione Comunità Solidale, in uno stabile di proprietà di Patrimonio del Trentino.

Casa Giuseppe può ospitare fino a 13 persone, alle quali offrire non solo ospitalità serale e notturna, ma anche un percorso di accompagnamento che vada oltre l’emergenza. Un’offerta facilitata dalla presenza nella struttura di HoPe (Homeless Peer): persone che hanno vissuto, o vivono, situazioni di emergenza abitativa e, proprio in virtù di questa esperienza, riescono a portare un punto di vista alternativo a quello che caratterizza la gestione ordinaria dei servizi per senza dimora.

Lunedì 18, Casa Giuseppe ha vissuto un momento di “porte aperte” in cui è stato possibile visitare la struttura, conoscere il servizio e i suoi ospiti, prima dell’inaugurazione per mano del vicario generale della Diocesi don Marco Saiani. Esposta anche una piccola mostra fotografica in memoria dell’HoPe Giuseppe Reale, scomparso nell’aprile di quest’anno, a cui è dedicata la struttura.

Casa Giuseppe è a pochi passi da Casa papa Francesco, aperta il 4 dicembre scorso sempre in via S. Croce, al civico 61, destinata all’accoglienza notturna di persone senza dimora. La struttura, pure proprietà di Patrimonio del Trentino, si sviluppa su due piani per un totale di 40 posti disponibili ed è gestita da Fondazione Comunità Solidale e da Trentino Solidale onlus.

Come per le altre strutture di pronta accoglienza, gli accessi avvengono dallo Sportello unico per le accoglienze a Trento in via Endrici, 27. Lo Sportello è promosso, in sinergia, da Provincia Autonoma, Comuni di Trento e Rovereto e realtà del privato sociale