Padre Biasi, riconosciute le virtù eroiche del conventuale nato a Sfruz, amico di Kolbe

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C’è anche il trentino padre Girolamo Maria Biasi (al secolo: Arcangelo), conventuale, nato a Sfruz il 7 dicembre 1897 e morto a Camposampiero (Italia), il 20 giugno 1929 tra i servi di Dio di cui Papa Francesco ha proclamato le virtù eroiche ricevendo in udienza venerdì 21 dicembre il card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e autorizzandolo a promulgare i decreti riguardanti le virtù eroiche di 11 servi di Dio e il martirio di Riccardo Henkes, sacerdote della Società dell’Apostolato Cattolico, ucciso in odio alla fede nel campo di concentramento di Dachau, il 22 febbraio 1945. Padre Girolamo Biasi fu pure confessore e consigliere di san Massimiliano Kolbe.

“È una bella notizia per la quale gioire e ringraziare il Signore! Essa riguarda non solo il nostro Ordine, e in particolare la nostra provincia, ma anche la Diocesi di Treviso, nella quale si è svolta a suo tempo l’inchiesta diocesana, e l’arcidiocesi di Trento, nella quale il nostro Venerabile Girolamo M. Biasi è nato e cresciuto nella fede” – scrive il provinciale dei frati conventuali di Padova, fra Giovanni Volcan, nella lettera recapitata al superiore della Comunità francescana di Sanzeno, padre Giorgio Silvestri.

Le virtù eroiche riconosciute sono quelle di Giovanni Pietraszko, vescovo ausiliare di Cracovia, nato a Buczkowice (Polonia), il 7 agosto 1911, e morto a Cracovia (Polonia) il 2 marzo 1988; quelle di Giuseppe Codicè, sacerdote diocesano, fondatore della Pia Unione delle Suore della Visitazione della Vergine Immacolata, nato a Budrio (Italia), il 3 marzo 1838, e morto a Vedrana (Italia), il 21 gennaio 1915. Tra gli altri decreti quelli riguardanti, le virtù eroiche del servo di Dio Agostino Giovanni Ukken, sacerdote Siro-Malabarese, fondatore della Congregazione delle Suore della Carità, nato a Parappur (India), il 19 dicembre 1880, e morto a Chowannur (India) il 13 ottobre 1956, le virtù eroiche di Doroteo Hernández Vera, sacerdote diocesano, fondatore dell’Istituto Secolare Cruzada Evangelica, nato a Matute de Almázan (Spagna), il 28 marzo 1901, e morto a Madrid (Spagna) il 6 novembre 1991. Riconosciute, inoltre, le virtù eroiche di Melchiorre Fordon (al secolo: Giuseppe), sacerdote dell’Ordine dei frati minori conventuali, nato a Grodno (oggi Bielorussia), il 5 agosto 1862, e morto lì, il 27 febbraio 1927, quelle di Girolamo Maria Biasi (al secolo: Arcangelo), anch’egli conventuale, nato a Sfruz (oggi Italia) il 7 dicembre 1897 e morto a Camposampiero (Italia), il 20 giugno 1929. A completare l’elenco, Michele Zavala López, Sacerdote professo dell’Ordine di Sant’Agostino, nato a Rancho Nuevo de Santa Clara (Messico), il 12 novembre 1867, e morto a Yuriria (Messico) il 4 aprile 1947; Antonietta Giugliano, fondatrice della Congregazione delle Povere Ancelle di Cristo Re, nata a New York (Usa), l’11 luglio 1909, e morta a Portici (Italia) l’8 giugno 1960; Leonarda di Gesù Crocifisso (al secolo: Angela Maria Boidi), monaca professa della Congregazione delle Suore della Passione di Gesù Cristo; nata a Quargnento (Italia), il 10 luglio 1908, e morta ad Alessandria (Italia), il 22 ottobre 1953; Ambrogina di San Carlo (al secolo: Filomena D’Urso), suora professa della Congregazione del Patrocinio di San Giuseppe, nata a Maranola (Italia), il 1° gennaio 1909, e morta a Firenze (Italia) il 26 marzo 1954; Carlo Tancredi Falletti Di Barolo, laico, cofondatore della Congregazione delle Suore di Sant’Anna, nato a Torino (Italia) il 22 ottobre 1782 e morto a Chiari (Italia) il 4 settembre 1838.