Nati in Trentino 1815-1923, scrigno prezioso

Un libro attinge da oltre 1 milione di schede anagrafiche dei registri parrocchiali
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Una banca dati con oltre 1 milione e trecentomila schede anagrafiche, frutto delle collaborazione tra Arcidiocesi (Archivio Diocesano) e Provincia (Ufficio Emigrazione) è alla base del volume “Nati in Trentino. 1815 – 1923. Prospettive di ricerca“, che sarà illustrato in un incontro pubblico venerdì 20 aprile alle ore 17.00, presso il Polo culturale diocesano Vigilianum.

Il volume, coordinato dall’Ufficio Emigrazione è curato da Katia Pizzini e Chiara San Giuseppe (nella foto la presentazione alla stampa). Dai dati anagrafici (raccolti in base alla legge provinciale 379 del 2000 sulla cittadinanza italiana per gli emigrati dal Trentino e messi a disposizione anche online) emerge uno sguardo multidisciplinare che trova nel libro piena attuazione. Il volume propone, infatti,  una decina di saggi diversi di natura storico-sociale, demografica ma anche di tipo onomastico e linguistico (a partire da nomi e cognomi). Alla presentazione pubblica interverranno il governatore Ugo Rossi e l’arcivescovo Lauro Tisi, il presidente della Società italiana di demografia storica Alessio Fornasin, e Patrizia Cordin dell’Università di Trento, oltre alle curatrici.