Maltempo, la sofferenza del vescovo Lauro per le vittime e i gravi danni

Alla Protezione Civile: “Lezione di gratuità. Siete una barriera solidale”
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“Esprimo la mia grande sofferenza per le conseguenze dell’eccezionale maltempo che nella notte ha soffocato la vita di una giovane mamma in val di Sole e ha portato a situazioni di grave disagio in tutto il Trentino”.  Sono le parole dell’arcivescovo Lauro Tisi, in relazione alla perturbazione che da ore flagella anche il territorio provinciale. “In questa ondata che porta dolore fin nel cuore delle nostre case e mette a dura prova la resistenza idrogeologica della nostra terra, vi sono – aggiunge monsignor Tisi – centinaia di professionisti e volontari, coordinati dalla Protezione Civile, i quali non vengono meno al loro dovere e si stanno spendendo al servizio della comunità. Lo fanno senza mettere in conto ore e fatica, ponendo a rischio la loro stessa vita.  La vostra – si rivolge a loro don Lauro – è una lezione di gratuità che va ben al di là delle ore dell’emergenza e si eleva come barriera solidale contro ogni divisione, come la storia di questo nostro Trentino ha sempre dimostrato”. (comunicato ore 11.00)

Sarà l’arcivescovo Lauro a presiedere domani, 31 ottobre, la liturgia funebre per Michela Ramponi, la madre di 45 anni travolta e uccisa da una colata di fango nella sua abitazione di Dimaro, in val di Sole.  La s. Messa si terrà alle ore 15.00 nella chiesa parrocchiale di Dimaro. (comunicato ore 16.00)