“Malati, siete la nostra piorità!”

Giubileo per 1300. Forte appello del Vescovo
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“Il vostro dolore non ha bisogno di visite con inclusa nel prezzo la narrazione delle proprie performance, ha bisogno, invece,  di sguardi, di mani che asciugano le lacrime, di piccoli gesti di attenzione, di presenza e di ascolto. I gesti della tenerezza sono gesti sacramentali”. Così l’arcivescovo Lauro agli oltre 1300 malati e disabili, accompagnati da almeno 600 volontari, giunti a Trento domenica 25 settembre per il “Giubileo dei malati, degli operatori sanitari e delle associazioni di volontariato“. “Chiedo alla Chiesa di Trento di far diventare gli ammalati la vera pririotà di ogni comunità“, ha concluso monsignor Tisi, dopo aver benedetto ciascuno di loro alla Porta Santa della cattedrale, giunti in processione da S. Maria. Qui il testo dell’omelia.

Piazza Duomo, Trento, TN, Italia