L’Azione Cattolica trentina compie 120 anni e guarda al futuro

Mostra storica e incontri al Vigilianum. Un itinerario di spiritualità
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L’Azione Cattolica trentina compie 120 anni e celebra l’importante anniversario con una serie di iniziative, programmate in particolare nel mese di ottobre, in collaborazione con l’Area Cultura della Diocesi.

Fino alla fine di novembre è visitabile, nella zona espositiva dell’Archivio Diocesano, al terzo piano del Vigilianum, una mostra sulla storia di AC.  La mostra offre alcuni spunti sulla nascita dell’associazione in Diocesi a partire dal 1898, soffermandosi sullo snodo cruciale degli anni del fascismo e sul rifiorire degli anni ‘50. All’inaugurazione, giovedì 11 ottobre, sono intervenuti la referente dell’Archivio Katia Pizzini e alcuni studenti del Liceo Prati che hanno rielaborato i documenti dell’epoca nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro svolta presso l’Archivio. La mostra sarà poi visitabile fino a fine novembre.

Al secondo incontro, previsto per giovedì 18 ottobre alle ore 17.30 presso l’aula magna del Vigilianum, il professor Ernesto Preziosi (membro dell’Istituto Paolo VI per la Storia dell’Azione cattolica e del Movimento Cattolico in Italia e già responsabile del Settore Adulti dell’AC nazionale) offrirà un breve excursus sulle origini dell’Azione Cattolica, che a livello nazionale ha compiuto nel 2018 i 150 anni di vita; l’intervento sarà affiancato da un contributo del prof. Leonardo Paris (docente all’Istituto di Scienze Religiose Romano Guardini) sul valore della tradizione come realtà viva, che aiuta a rinnovare il significato delle scelte originarie.

Giovedì 25 ottobre gli appuntamenti si concluderanno con l’intervento di don Severino Vareschi, docente di storia ecclesiastica all’Istituto Romano Guardini: con la sua grande competenza tratteggerà i principali passaggi storici, ecclesiali e culturali della vita dell’Azione Cattolica in Trentino.

“Nessuna autocelebrazione di un passato glorioso in cui società, politica, scuola, economia e famiglia erano imbevuti degli ideali cristiani”, sottolinea la presidente di Azione Cattolica trentina, Anna Rigoni. “Cercheremo – spiega -, partendo dalla nostra storia, di rilanciare la sfida per l’AC di essere a servizio della Chiesa e del bene comune, continuando ad ascoltare le domande di senso delle persone e aiutando a educare a una cultura di partecipazione responsabile fatta di solidarietà, dialogo, accoglienza”.

Il vescovo Lauro ha chiesto all’Azione cattolica di offrire proposte di spiritualità per tutti i laici della Diocesi. Oltre a quelle già realizzate, prenderà il via, in ottobre, in occasione dei 120 anni, un denso itinerario riservato a quanti desiderano dare spazio al silenzio e alla preghiera. Con l’aiuto di alcune realtà e comunità religiose, l’Azione Cattolica rilancia concretamente stili e modi per pregare nel quotidiano: si inizia sabato 20 ottobre a Trambileno con la Comunità Monastica Piccola Fraternità di Gesù. Il calendario completo dell’itinerario di spiritualità su www.azionecattolicatrento.it.

 

 

AC, i numeri

 

Oggi l’Ac in Trentino è presente a: Trento (3 gruppi), Arco, Besenello, Calliano, Cloz, Giustino, Lavis, Lizzana, Mezzocorona, Nave S. Rocco, Riva del Garda, Roverè della Luna, Tuenno, Villa Lagarina, Villazzano e Volano.

 

A fine maggio 2018 risultano iscritti 411 aderenti: 27 ragazzi, 21 adolescenti, 16 giovani, 147 adulti e 200 adultissimi (over 70).