La “maggior età“ del Festival organistico città di Trento

Al via la diciottesima edizione, organizzata dall’associazione Lunelli
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Si apre giovedì 30 agosto nella chiesa parrocchiale di Mattarello la diciottesima edizione del Festival organistico Internazionale Città di Trento, organizzata dall’Associazione Organistica Trentina Renato Lunelli. Il calendario di quest’anno prevede cinque appuntamenti. Il primo sarà dedicato ai 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini; all’organo Angelo Agostini 1854 della chiesa parrocchiale di Mattarello il duo organistico a quattro mani formato da Federica Iannella e Silvio Celeghin eseguirà un programma interamente dedicato alla musica ottocentesca per organo, la quale risente molto fortemente del melodramma; nel programma saranno presentate anche alcune trascrizioni da sinfonie di Rossini appositamente dedicate a questa insolita formazione strumentale. Il secondo appuntamento si terrà sabato 15 settembre presso la basilica di Santa Maria Maggiore. I due organisti Marco Cortinovis e Simone Vebber eseguiranno due sinfonie per organo di Charles-Marie Widor, compositore francese del tardo romanticismo dalla produzione molto feconda, che dedicò all’organo anche dieci ampie sinfonie; l’organo di Santa Maria Maggiore è lo strumento ideale per l’esecuzione di questo genere di musica. Ospite del Festival di quest’anno sarà anche un organista francese dalla carriera molto promettente, Adam Bernadac di Parigi, che sabato 22 settembre sull’organo in stile francese di Giorgio Carli della chiesa del Suffragio eseguirà un programma dedicato alla musica d’oltralpe, dal classicismo alla modernità. Sarà presentato anche il nuovo brano, dal titolo “Triptyque”, di Bruno Rattini, compositore e organista trentino ormai da un quinquennio stabilitosi in Francia e colà attivo come docente e compositore. Il venerdì 28 settembre nella Basilica di Santa Maria Maggiore si terrà un concerto tenuto dagli allievi storici della classe d’organo del conservatorio di Trento: Erwin Costa, Tarcisio Battisti, Paolo Delama, Adriana Dallapé, Stefano Rattini. Il concerto sarà dedicato al maestro Giancarlo parodi, docente per 17 anni presso il Conservatorio Bonporti, che compie quest’anno gli 80 anni. È un omaggio affettuoso degli allievi storici – ma simbolicamente anche dell’intera città – a un musicista che tanto ha dato alll’ambiente musicale cittadino. L’ultimo concerto del festival si terrà venerdì 26 ottobre e sarà organizzato in sinergia con il Festival Trento MusicAntica. Il programma della serata prevede un omaggio alle composizioni per organo di Lawrence Feininger, musicista e sacerdote americano che fu attivo presso la nostra città in qualità di ricercatore, collezionista di manoscritti di musica antica, direttore di coro. Il programma prevede un accostamento tra le musiche di Feininger e quelle di Bach e altri autori e costituirà l’occasione per un paragone tra il gusto neoclassico del compositore americano e i brani dai quali trasse ispirazione per la sua creatività.

Tutti i concerti si terranno alle ore 21:00, con ingresso libero e gratuitom