Il dono dell’albero di Natale al Papa

VESCOVO LAURO CON 400 FEDELI A ROMA
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Venerdì 9 dicembre, la consegna ufficiale e l’accensione dell’albero dono della comunità trentina a Papa Francesco e alla Città del Vaticano. Con l’arcivescovo Tisi e il presidente Rossi quattrocento pellegrini trentini, per lo più dalla Vasugana, da dove proviene l’abete che si erge in piazza San Pietro.  In mattinata la s. Messa nella basilica di San Pietro, quindi, in Sala Nervi, il saluto del Papa ai trentini e ai rappresentanti di Malta, che hanno invece fatto dono del presepe. Nel pomeriggio la cerimonia in piazza con l’inaugurazione del presepe e l’illuminazione dell’albero di Natale, accompagnata anche dal coro Lagorai.

Il saluto di Papa Francesco;
il saluto in Sala Nervi dell’arcivescovo Tisi a papa Bergoglio;
il messaggio dell’arcivescovo in piazza S. Pietro per l’illuminazione dell’albero.

Nel discorso pomeridiano, in particolare, il vescovo Lauro ricorda la provenienza dell’albero dalla Valsugana,”terra che – sottolinea –  storicamente, ha vissuto, più di altre, la dura realtà dell’emigrazione. “L’albero, solido legame alla terra, ci aiuta a pensare alle nostre sorelle e ai nostri fratelli, costretti a lasciare la loro terra. La luce che esso porta ce lo fa immaginare come un faro, segnale di una presenza, di un approdo sicuro”.