Giovani migranti, quale identità?

Giovedì 11 in sala Clesio dibattito per introdurre la prossima Festa dei popoli
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La complessità derivante dall’essere giovani migranti è al centro dell’incontro proposto giovedì 11 maggio dalla Diocesi di Trento su iniziativa, in particolare, di Centro Missionario, ACCRI, Caritas e Fondazione Comunità Solidale. L’appuntamento – nel capoluogo, in sala Clesio di via Barbacovi, con inizio alle ore 20.15 – anticipa i temi della prossima Festa dei Popoli del 20 e 21 maggio.

Al confronto di giovedì, dal titolo “Giovani oltre i confini, quale identità per i nuovi cittadini?” interverranno Paolo Boccagni (ricercatore presso l’Università di Trento), Donata Borgonovo Re (giurista e consigliera provinciale) e alcuni giovani testimoni introdotti da don Beppino Caldera, direttore del Centro missionario e responsabile della pastorale delle migrazioni. “Quest’anno – spiega don Caldera – abbiamo voluto offrire alla cittadinanza anche un momento di riflessione, oltre a quello più festoso ed allegro, che caratterizza la Festa dei Popoli”. “È venuto il tempo – aggiunge – di cambiare lo sguardo e la narrazione della realtà dei giovani migranti, di considerarla come una risorsa decisiva per il futuro del nostro Paese». Gli fa eco Roberto Calzà, direttore della Caritas diocesana: “Non si tratta di fare qualcosa ‘per’, ma di lavorare ‘con’ questi giovani, di considerarli soggetti attivi di un mutamento che interessa tutti noi, anziché destinatari passivi di azioni che li riguardano”.

La serata, moderata da Antonella Carlin (Vita Trentina, radio Trentino inBlu) sarà aperta da un intervento musicale della Raccattumband.