Don Lauro agli adulti: “Chi è Gesù di Nazareth per te?”

Primo incontro cittadino con il Vescovo nel percorso "Sulla tua Parola"
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Duecento adulti, da tutta la Diocesi, sabato 28 ottobre in Seminario a Trento all’appuntamento con il vescovo Lauro per il “lancio” dell’iniziativa “Sulla tua Parola – Incontri sul Vangelo per adulti” promosso dall’Ufficio Catechistico in nove zone pastorali. Destinatari: gli adulti. Il progetto prevede incontri territoriali di avvicinamento al Vangelo, anche a piccoli gruppi, e due incontri a Trento  con don Lauro (il prossimo a febbraio). Al centro il Vangelo di Marco, lo stesso che sarà preso in esame dai giovani a “Passi di Vangelo” (primo incontro della nuova edizione giovedì 9 novembre) con la frase di Gesù: “Chi dice la gente che io sia?”. “Chi è Gesù di Nazareth per te?: questa è la grande domanda“, ha commentato il Vescovo. Ed ha aggiunto: “È un libro? È un personaggio fallito duemila anni fa? È uno che una volta aveva audience e adesso non ne ha più? Proviamo a rispondere!”. Don Lauro riflette sul tema dell’identità nostra e di Gesù: “È sempre l’altro che mi restituisce alla verità di me, alla mia identità”, “per ogni uomo il passaggio decisivo è questo, La consapevolezza di essere amati. Gesù si percepisce amato e per questo trasalisce di gioia”. Monsignor Tisi si appassiona, poi, rispetto all’interpretazione del “prendere su di sé la croce“: “I cristiani non credono ai doveri, credono che Gesù di Nazareth è necessario per vivere! Prendere la croce vuol dire entrare in questa dinamica: se non mi dono, se non rendo grazie, se vado per prendere, inizio a morire. Essere cristiani significa rompere lo specchio, andare oltre se stessi, uscire. Questa è la Chiesa in uscita!”. In allegato testo integrale della meditazione del Vescovo Lauro.