DAT, i punti fermi nell’applicazione

A Trento il gesuita Carlo Casalone, medico e teologo moralista
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Nel secondo incontro promosso dalla Pastorale della Salute – l’aula magna era ancora una volta gremita all’oratorio del Duomo – un contributo molto qualificato è arrivato venerdì scorso dal gesuita Carlo Casalone, medico e teologo moralista, che è riuscito a offrire le coordinate di riferimento con cui valutare la legge. Ne ha anche sottolineato alcuni punti critici, chiedendosi come “far tesoro delle perplessità che il testo suscita per favorire prassi applicative che scongiurino le derive più pericolose”, come l’eutanasia e l’accanimento terapeutico. Alla serata dedica un ampio servizio il settimanale Vita Trentina .

Nella foto l’intervento di Casalone a Trento, accanto a Vanda Giuliani della Consulta Salute.