Vivaldelli in Biblioteca Vigilianum: “Con Dante la vita è bella”

Sala gremita per il viaggio del biblista nella Divina Commedia
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

La vita diventa bella quando diventa risposta ad un amore più grande, e rispondendo ci mettiamo in cammino e stiamo in movimento, scoprendo che questo amore non si stanca di richiamarci, perfino quando siamo nella selva oscura. Dopo aver proposto, lo scorso anno, il tema della misericordia, trattato nel Purgatorio, è ricominciato con l’accattivante titolo “Chi ama chiama” il viaggio insieme a Dante e alla Divina Commedia proposto dal biblista Gregorio Vivaldelli, introdotto dal benvenuto di monsignor Giulio Viviani e della direttrice Paola Tomasi, ospitato giovedì 19 ottobre nell’affollatissima Biblioteca diocesana Vigilianum, a Trento.

Quest’anno l’attenzione si è spostata sull’inizio del viaggio di Dante, cominciando con la scoppiettante narrazione dei primi due canti dell’Inferno, percorso che proseguirà nel corso dell’anno con altri appuntamenti (22 febbraio e 19 aprile 2018).

????????????????????????????????????

“Ascoltando Dante capiamo che la nostra vita cambia quando smettiamo di stare fermi nelle paure, negli scoraggiamenti, nei fallimenti e stando in mezzo alla vita, ci accorgiamo della possibilità che essa abbia uno scopo e un approdo bello e vero. Egli ci ricorda che siamo fatti per la felicità e accade di capirlo quando scopriamo il senso per cui viviamo, ossia che siamo chiamati a essere noi stessi. E se sei felice, cammini nella relazione con te stesso, con gli altri, con il creato e con Dio”.

La Commedia va letta, dunque, come un grande itinerario, un vero e proprio pellegrinaggio, non solo personale e interiore, ma anche comunitario, sociale, ecclesiale, storico e partendo dal famoso incipit “Nel mezzo di cammin di nostra vita”, Vivaldelli ha fatto camminare insieme a Dante e alla sua guida Virgilio un pubblico attento e di ogni età tra la discesa nelle profondità di noi stessi e l’aspirazione ad elevarsi al cielo.

“Per Dante già immergersi nel proprio inferno di paure e fragilità e riconoscere che siamo fatti di luce e tenebre è l’inizio di un cammino ascensionale che ci eleva in ogni fase delle nostra esistenza, avendo come punto di riferimento le stelle. Esse invitano ad alzare lo sguardo, sempre, per andare oltre i nostri errori: chi ama, chiama; chi risponde, ama chi chiama”. (Patrizia Niccolini)

I prossimi  appuntamenti con la Divina Commedia saranno

sabato 4 novembre, alle 21.00

“In me s’accese amore. La gioia della salita nel Purgatorio di Dante ”

Auditorium Comunale Piazzetta degli Alpini, 6, Lavis

sabato 25 novembre, alle 20.30

“Sei ciò che ami. Sincerità e inganni nell’Inferno di Dante”, proposta dall’Associazione Via Pacis

Palazzo dei Congressi-Sala dei Mille, Riva del Garda

 

Per maggiori informazioni: www.viapacis.info