A Rovereto nasce Betania, la solidarietà al centro

Si inaugura sabato 10 novembre alle ore 14.30 lo stabile ristrutturato, proprietà della parrocchia di San Marco
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

A poco più di due anni dall’inizio dei lavori di ristrutturazione, apre i battenti ufficialmente sabato 10 novembre a Rovereto (inaugurazione dalle ore 14.30) “Betania”, il nuovo centro ecclesiale, di proprietà della parrocchia di San Marco, destinato ad ospitare sei realtà che operano a vario titolo nel campo della solidarietà. “Betania” è ricavato nella struttura appena rinnovata in via Bridi, ultima parte del complesso “Beata Giovanna”, di proprietà della parrocchia di San Marco.

A “Betania” troveranno accoglienza varie realtà: l’associazione “Cantiere Famiglia” (per la zona pastorale della Vallagarina), il negozio Altr’uso della Caritas con l’annesso laboratorio, il Fondo decanale di solidarietà con il Credito solidale, il Centro di Aiuto alla Vita, il Punto di ascolto inter-parrocchiale San Marco e Sacra Famiglia, alloggi della Fondazione Famiglia Materna per persone in difficoltà. All’inaugurazione parteciperà anche l’arcivescovo Lauro e i rappresentanti del Comune di Rovereto e della Provincia Autonoma di Trento.

Alla conferenza stampa di presentazione giovedì 8 novembre, nella sede di “Betania”, sono intervenuti  il parroco di San Marco e vicario di zona don Sergio Nicolli e i rappresentanti delle realtà che troveranno ospitalità nella nuova struttura ecclesiale: don Cristiano Bettega, Delegato Area Testimonianza della Diocesi (comprendente anche Caritas), Cristina Garniga e Andrea Silli per la Fondazione Famiglia Materna, Luisa Masera per l’associazione Cantiere Famiglia, Graziano Manica per il Fondo decanale di solidarietà, Daniela Pezzato del Centro di Aiuto alla Vita e Mirella Stofella per il Punto di ascolto interparrocchiale.

L’inaugurazione avviene a poco più di due anni dall’inizio dei lavori (febbraio 2016) terminati nel marzo scorso. Da aprile ad oggi  sono state sottoscritte le convenzioni con associazioni e fondazioni per l’utilizzo dei locali dello stabile.

Il costo complessivo  – ha dettagliato Stefano Robol, a nome del Consiglio Affari Economici della parrocchia di San Marco –  ammonta a 1.850.000 euro (IVA compresa) finanziato con il contributo della Provincia (1.162.550 euro), della Comunità di Valle (50.000 euro), grazie a cessioni di proprietà della parrocchia di S. Marco per 455.000 euro e un contributo straordinario della Fondazione Comunità Solidale  per 120.000 euro. Resta un disavanzo a carico della parrocchia di 62.450 euro.

 

LE SEI REALTÀ CHE RENDONO VIVA “BETANIA”

CANTIERE FAMIGLIA

È un’associazione nata il 30 ottobre 2012 per iniziativa dei quattro decanati della Vallagarina e ha lo scopo di sostenere il benessere della famiglia accompagnando soprattutto le situazioni di crisi all’interno delle relazioni affettive e familiari.

Poco dopo la costituzione, l’associazione ha dato vita al “Centro di consulenza e di accompagnamento alla vita affettiva e familiare”. Il Centro si rivolge sia a coppie che a persone singole; offre cicli di colloqui con dei consulenti volontari adeguatamente formati; può contare inoltre sulla collaborazione di alcuni professionisti volontari (psicologi, sessuologo, legali, consulente etico).

Le persone possono accedervi gratuitamente e nel pieno rispetto della riservatezza.

 

NEGOZIO ALTR’USO

Per iniziativa della Caritas, è presente il negozio “Altr’uso” dedito alla vendita a costo praticamente simbolico di vestiario usato, riparato da volontari nel laboratorio contiguo al negozio.

Obiettivi del negozio:

  • riservare dignità a chi acquista (dall’elemosina/abito regalato al poter scegliere e acquistare)
  • rimettere in circolo l’usato per evitare lo spreco – educare all’essenzialità
  • sensibilizzare la comunità a donare quanto non più utilizzato (solo se in buono stato!).

 

FONDO DECANALE STRAORDINARIO DI SOLIDARIETÀ

E CREDITO SOLIDALE

Fondo decanale di Solidarietà

Nato nel gennaio 2013 per iniziativa del Consiglio decanale di Rovereto, il Fondo straordinario di solidarietà si propone di sostenere persone e famiglie in difficoltà temporanea con sussidi a fondo perduto tenendo presenti i seguenti obiettivi: promuovere una cultura di solidarietà, sollecitare le nostre comunità cristiane a uno stile di vita più sobrio, e accompagnare le famiglie che accedono al fondo anche alla gestione di un bilancio familiare più accurato.

In questi anni ha raccolto dalla generosità di enti e soprattutto di privati cittadini quasi 700 mila euro e ha offerto aiuto a un migliaio di persone e famiglie in difficoltà economica; inoltre, con la collaborazione della Caritas decanale e del CedaS, dispone di una cinquantina di persone che accompagnano per un certo tempo le persone aiutate nella gestione del bilancio familiare.

Credito solidale

Mette in atto prestiti a persone e famiglie in difficoltà economica temporanea e straordinaria e impossibilitate ad accedere al sistema bancario, che se in possesso di requisiti prestabiliti; possono ottenere prestiti contenuti erogati da alcune Casse Rurali del Trentino. Il Credito solidale basa la sua sostenibilità su una serie di “garanzie sociali” che aiutano a comprendere quanto una persona sia credibile, quanto le si possa dare credito e fiducia. L’intervento del Credito solidale ha un significato promozionale ed educativo e mira a ridare fiducia e futuro alla persona.

 

CENTRO DI AIUTO ALLA VITA

Associazione di volontariato che opera a sostegno e promozione della vita. Si avvale di volontari che credono nel valore intangibile della Vita umana e nella persona del concepito e che rivolgendo lo “sguardo del cuore” sul figlio e sulla madre operano con l’obiettivo di difenderla e salvarla, in forza anche di quella profonda alleanza della donna con la vita. Svolgono un servizio di accompagnamento alla donna o alla coppia per superare le difficoltà di varia origine, sociale, sanitaria, psicologica, economica, pratica, a seguito di una gravidanza inattesa o indesiderata.

 

FONDAZIONE FAMIGLIA MATERNA

Dispone di una Casa di Accoglienza, di Foresterie sociali e di appartamenti protetti con l’obiettivo di accogliere e accompagnare madri con bambini piccoli in situazione di disagio sociale; inoltre  offre percorsi individualizzati a donne sole o madri con figli presso alloggi in semi-autonomia.

Elabora progetti sperimentali di accompagnamento sul territorio e accoglienza ai richiedenti protezione internazionale. L’accoglienza è solo il punto di partenza per avviare al lavoro e accompagnare verso l’autonomia personale chi si trova in difficoltà.

Inoltre, attraverso il laboratorio e un ristorante proprio del settore “Le Formichine”, offre percorsi di formazione on the job a donne seguite dai servizi sociali e che intendano sperimentarsi nell’arte culinaria.

Il Bar bianco, sostenuto dal settore “Le Formichine”, valorizza l’attività lavorativa delle persone accompagnate. Sarà un bar aperto alla città, a studenti universitari, alle persone di passaggio (per es. nei giorni di mercato in piazza Damiano Chiesa…).

Il cortile interno al Centro Betania vuol essere una “piazzetta della solidarietà”, luogo di sosta e di transito che favorisce la relazione tra le persone e soprattutto luogo di incontro e di relazioni costruttive tra le varie realtà che popolano Betania.

 

PUNTO DI ASCOLTO INTERPARROCCHIALE S. MARCO E S. FAMIGLIA

Attraverso la presenza di volontari un pomeriggio alla settimana, il Punto di ascolto offre a persone in difficoltà delle due comunità parrocchiali e del relativo territorio uno spazio di ascolto della persona in un clima di accoglienza non giudicante.

Dove esistono problemi di tipo economico viene offerto sostegno economico a spese straordinarie in situazione di emergenza; in alcune situazioni il Punto di ascolto raccoglie una prima informazione e indirizza al Fondo straordinario decanale di solidarietà.

 

LE DUE INQUILINE/CUSTODI

Due piccoli alloggi sono stati messi a disposizione di due donne (Serena e Victorine) in cambio di una “custodia passiva” e di qualche servizio logistico all’intera struttura.