A Bressanone l’addio al vescovo Golser Tisi: “Ha frequentato un Dio artista della vita”

ALMENO DUEMILA PERSONE ALLE ESEQUIE
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“Dalla sua cattedra di dolore e di silenzio egli ci ha offerto una straordinaria lezione: dialogare con la vita, anche quando assume connotati drammatici, continuando a riconoscere in essa i lineamenti del Dio di Gesù Cristo, al quale angoscia e morte non sono assolutamente estranei”. L’arcivescovo Lauro parla a nome della Chiesa di Trento ai funerali di Karl Golser, vescovo emerito di Bolzano-Bressanone scomparso la notte di Natale. Almeno duemila persone ad accompagnare (venerdì 30) il feretro nel Duomo di Bressanone, dove il vescovo Ivo Muser ha presieduto le esequie e dove poi la salma è stata tumulata, accanto al  predecessore di Golser, il vescovo Egger.  “Il Dio frequentato dal vescovo Karl – ha aggiunto Tisi – non è un freddo geometra, ma un Dio artista della vita. A Lui si è alimentata, con originalità, la sua ricerca morale, offrendo un fondamentale contributo a cogliere nel creato i segni inequivocabili di un progetto di Amore e di Bontà”.